Come funzionano le porte logiche e come simularle nel linguaggio C++

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Articolo del 1515742245
Autore: Fabio Ferraro
Categoria: tech





Il numero di ingressi necessari alla porta logica, equivale al numero di variabili che gestisce in ingresso, mentre nella progettazione la scelta dei tipi di porta da utilizzare è determinata dall’ottimizzazione in termini di spazio / componenti (minimizzare il numero di package) necessari al circuito.

Possiamo classificare le porte logiche secondo il numero di variabili che gestiscono:

- porte a singola variabile: NOT e BUFFER;
- porte a due variabili: AND, OR, XOR, NOR, NAND e XNOR;



In particolare l’utilizzo misto delle porte OR, AND e NOT o della combinazione della NAND e della NOR consente un insieme funzionalmente completo dalla quale combinazione si possano implementare qualsiasi funzione logica.




Il numero di ingressi (variabili) che una porta logica può gestire in input divide le porte in due categorie:

- a due variabili:

·         OR
·         AND
·         NAND 
·         XNOR
·         XOR
·         NOR  

- a singola variabile:

·        BUFFER
·        NOT


Le combinazioni dei possibili ingressi di un componente logico e dei risultati da essi generati si può illustrare graficamente tramite le Tabelle della Verità.


Utilizzandole siamo in grado di comprendere facilmente l’evoluzione in termini digitali delle porte. In ingresso possiamo avere solo due valori "zero" o "uno" (come un bit) {0,1}.



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